Università degli Studi di Bologna

 

Norme per l'immatricolazione
e le iscrizioni

IMMATRICOLAZIONE STUDENTI ITALIANI
(con titolo di studio italiano)

Titoli di ammissione

Ai sensi dell'art. 1 della Legge 11 dicembre 1969, n. 910, possono iscriversi a qualsiasi Corso di Laurea:

 

a) i diplomati degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale, ivi compresi i licei linguistici riconosciuti per legge, e coloro che abbiano superato i corsi integrativi previsti dalla legge che ne autorizza la sperimentazione negli istituti professionali;

b) i diplomati degli istituti magistrali o dei licei artistici che abbiano frequentato, con esito positivo, un corso annuale integrativo, organizzato dai Provveditorati agli Studi, in ogni provincia, sotto la responsabilità didattica e scientifica delle università, sulla base di disposizioni che vengono impartite anno per anno dal Ministero della Pubblica Istruzione.

L'art. 1 della Legge 11 dicembre 1969, n. 910 e l'art. 10 del DPR 162/82 stabiliscono che chiunque sia fornito di laurea o diploma universitario (anche se cittadino straniero) o di titolo rilasciato da Scuole dirette a fini speciali può iscriversi ad altro Corso di Laurea, indipendentemente dal titolo di istruzione secondaria posseduto.

Termini

Dal 28 luglio al 30 settembre (5 novembre per i Diplomi universitari in forma teledidattica e Scuole dirette a fini speciali).

Gli studenti che avranno partecipato alle prove di accesso a Facoltà, Corsi di laurea a numero programmato e Scuole dirette a fini speciali, potranno inoltrare domanda di immatricolazione ad altra Facoltà o Corso di Laurea, entro il 15 ottobre, senza incorrere nel pagamento dell'indennità di mora.

Per le Facoltà e corsi di laurea a numero programmato le modalità e i termini per le immatricolazioni sono specificati nei singoli bandi.

Modalità

È indispensabile che lo studente, all'atto del pagamento delle tasse, abbia già deciso con estrema precisione la Facoltà e il Corso di Laurea a cui intende iscriversi. Le istruzioni per l'immatricolazione ai corsi sono reperibili presso tutte le filiali della CARISBO (Cassa di Risparmio in Bologna) e negli atrii delle segreterie (per i corsi a numero programmato saranno distribuite dalle segreterie competenti).

a) Lo studente che intenda immatricolarsi ad uno dei corsi di laurea o diploma (per i quali non è richiesta alcuna prova di ammissione) deve presentarsi nel periodo 28 luglio-30 settembre (5 novembre per i Diplomi universitari e le Scuole dirette a fini speciali) presso un qualsiasi sportello della CARISBO per corrispondere la lª rata di tasse. Il cassiere rilascerà ricevuta del versamento (in duplice copia) comprensiva della domanda di immatricolazione e di ammissione agli esami.

b) Lo studente provvederà alla compilazione della domanda di immatricolazione e di ammissione agli esami nelle parti non prestampate, il bollo è assolto in modo virtuale.

c) La ricevuta domanda dovrà essere presentata agli sportelli della segreteria competente entro e non oltre il giorno 30 settembre corredata dei seguenti documenti:

1 - diploma originale di maturità; qualora il diploma originale non fosse ancora disponibile, gli studenti potranno presentare provvisoriamente un semplice certificato da sostituire con il diploma originale appena verrà rilasciato.

2 - a) tre fotografie formato tessera, una fotocopia della carta d'identità (fronte e retro) ed una marca da bollo da L. 20.000 (allo sportello occorre essere muniti di carta d'identità valida dello studente) oppure:

b) tre fotografie formato tessera, una fotocopia autenticata in bollo della cartà d'identità (questa modalità è obbligatoria nel caso di spedizione della domanda di immatricolazione per posta).

3 - scheda statistica debitamente compilata in tutte le sue parti.

Gli studenti in attesa di espletare il concorso di ammissione all'ISEF debbono ugualmente chiedere l'immatricolazione ad un Corso di Laurea (o diploma) entro il 30 settembre; in caso di esito positivo del concorso potranno ottenere il trasferimento dall'Ateneo all'ISEF stesso.

Il pagamento della lª rata di tasse non costituisce immatricolazione, questa pertanto deve essere perfezionata con la presentazione alle segreterie della domanda, nonché di tutti i documenti necessari, improrogabilmente entro il termine fissato. In caso contrario, la domanda sarà considerata fuori termine e per i corsi a numero programmato lo studente decadrà dal diritto all'immatricolazione.


IMMATRICOLAZIONE DI LAUREATI O DIPLOMATI PER IL CONSEGUIMENTO DI ALTRA LAUREA O DIPLOMA


L'art. 1 della Legge 11 dicembre 1969, n. 910 e l'art. 10 del DPR 162/82 stabiliscono che chiunque sia fornito di laurea (anche se cittadino straniero) o di titolo rilasciato da Scuole dirette a fini speciali o diploma universitario può iscriversi ad altro Corso di Laurea, indipendentemente dal titolo di istruzione secondaria superiore posseduto.

I laureati o diplomati che intendono immatricolarsi per il conseguimento di altra laurea o diploma (per i quali non è richiesta alcuna prova di ammissione) dovranno presentarsi nel periodo 28 luglio-30 settembre presso un qualsiasi sportello della CARISBO per corrispondere la lª rata di tasse. Il cassiere rilascierà ricevuta del versamento (in duplice copia) comprensiva della domanda di immatricolazione e di ammissione agli esami.

1) I laureati o diplomati presso l'Università degli Studi di Bologna dovranno dichiarare il titolo di studio posseduto e allegare alla domanda:

a) tre fotografie formato tessera, una marca da bollo da L. 20.000, una fotocopia autenticata in bollo della cartà d'identità (questa modalità è obbligatoria nel caso di spedizione della domanda di immatricolazione per posta).

b) scheda statistica, debitamente compilata in tutte le sue parti;

c) diploma originale di Scuola Media Superiore, salvo che lo stesso sia ancora depositato presso l'Università degli Studi di Bologna.

I laureati o diplomati dell'Università degli Studi di Bologna che conseguono la laurea o il diploma nella II sessione (comunque non oltre il 31 dicembre) possono presentare domanda di immatricolazione ad altro Corso di Laurea anche dopo il 30 settembre, e comunque entro il 31 dicembre.

Anche i diplomati dell'ISEF di Bologna possono alle stesse condizioni (conseguimento del diploma nella II sess., e comunque non oltre il 31 dicembre) presentare domanda di immatricolazione entro il 31 dicembre.

2) I laureati o diplomati in altre sedi universitarie dovranno allegare alla domanda tutti i documenti di cui sopra (e fra questi obbligatoriamente il diploma originale di Scuola Media Superiore) ed un certificato di laurea o diploma, in carta legale, con i voti riportati negli esami di profitto e con le eventuali attestazioni di frequenza conseguite e delle quali si intenda chiedere la convalida.

Coloro che conseguono la laurea o il diploma nella III sessione potranno iscriversi ad altro Corso di Laurea o diploma nell'anno accademico successivo a quello in cui di fatto si è svolto l'appello.

ISCRIZIONE AD ANNI DI CORSO SUCCESSIVI AL PRIMO

Agli studenti regolarmente iscritti per l'a.a. 97/98, l'Università degli Studi di Bologna provvederà a recapitare un avviso di pagamento precompilato da utilizzare per il versamento delle tasse universitarie. Il versamento potrà essere effettuato presso gli sportelli di qualsiasi azienda di credito (senza applicazioni di commissioni a carico dello studente) o presso gli Uffici dell'Amministrazione Postale.

Entrambi i pagamenti non prevedono la consegna dell'attestazione di versamento presso gli uffici competenti né la presentazione della domanda di iscrizione (detta domanda sarà inclusa nel bollettino o avviso di pagamento), che dovrà comunque essere compilata, sottoscritta e conservata a cura dello studente.

Lo studente sarà iscritto d'ufficio all'anno di corso indicato nell'avviso od a quello consentito dalla situazione curricolare (esami superati ed attestazioni di frequenza ottenute) alla data dell'addebito o del versamento e con decorrenza dalla medesima data.

Il versamento dovrà essere effettuato entro i seguenti termini:

Studenti iscritti in corso, ripetenti, condizionati: 30 settembre (5 novembre per le Scuole di specializzazione e dirette a fini speciali e Diplomi universitari in forma teledidattica).

I versamenti effettuati dopo tale scadenza e fino al 31 dicembre dagli studenti iscritti in corso, ripetenti e condizionati saranno gravati di un'indennità di mora di L. 115.000 che verrà addebitata nella rata successiva.

Dopo la data del 31 dicembre non sarà comunque possibile effettuare iscrizioni in corso. ripetenti o condizionate.

Studenti iscritti fuori corso: 31 dicembre.

I versamenti effettuati dopo tale data saranno gravati di un'indennità di mora di L. 115.000 che verrà addebitata nella rata successiva.

Il mancato o tardivo ricevimento del bollettino di versamento non costituisce elemento giustificativo in relazione ad un eventuale tardivo pagamento.

 

ESENZIONI TASSE, BORSE DI STUDIO E POSTI ALLOGGIO a.a. 98/99
BANDO CONGIUNTO UNIVERSITÀ - ArSTUD

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Per poter beneficiare anche di un solo intervento gli studenti interessati dovranno presentare un'unica domanda presso gli Uffici delle Aziende per il diritto allo studio, secondo le modalità previste dal bando (che dovrà essere ritirato presso le Aziende per il diritto allo studio).

Non potranno presentare domanda gli studenti iscritti per il conseguimento di una seconda laurea o diploma.

BANDO

PER L'ATTRIBUZIONE DELL'ESONERO DALLA TASSA E DAL CONTRIBUTO E DELLA TASSAZIONE PER FASCE ECONOMICHE PROGRESSIVE E REQUISITI DI MERITO. PER IL CONFERIMENTO DELLA BORSA DI STUDIO, PER IL POSTO ALLOGGIO E ATTIVITÀ A TEMPO PARZIALE ANNO ACCADEMICO 1997/98.

La necessità di effettuare gli interventi previsti dal bando con tempestività, trasparenza ed equità, ed in base al principio dell'autocertificazione, ha trovato risposta nella scelta di adottare una procedura completamente informatizzata.

Gli interessati debbono presentare un'unica domanda presso gli Uffici dell'ACOSTUD, via Schiavonia, 3/5.

L'effettiva erogazione degli interventi terrà conto, oltre che del possesso dei requisiti, anche delle disponibilità finanziarie degli Enti erogatori.

Gli studenti interessati devono presentare domanda su apposito modulo debitamente sottoscritto.

La domanda deve essere corredata dei dati di tutti i componenti del nucleo familiare e delle schede di tutti i componenti il nucleo familiare titolari di reddito o di patrimonio immobiliare, debitamente compilate in ogni parte. Le schede costituiscono un'autocertificazione attestante le condizioni economiche personali, resa ai sensi della Legge 14/1977 e, pertanto, devono essere sottoscritte.

Possono beneficiare di uno qualunque degli interventi previsti dal seguente bando gli studenti che si iscrivono per l'a.a. 1998/99 ad un Corso di Laurea, di diploma universitario e alle Scuole dirette a fini speciali dell'Università di Bologna purchè «capaci e meritevoli e privi di mezzi» (art. 34 Costituzione).

1. Possono concorrere al beneficio gli studenti che per l'a.a. 1998/99 si iscrivono ad un Corso di Laurea o di Diploma o a Scuole dirette a fini speciali dell'Università di Bologna;

2. Sono ammessi al beneficio, oltre ai cittadini italiani, anche se residenti all'estero, gli studenti:

- figli di cittadini che siano o siano stati occupati, in qualità di lavoratori subordinati o autonomi, sul territorio italiano, provenienti dai paesi dell'Unione Europea;

- rifugiati politici ed apolidi;

- provenienti da Bosnia, Grecia e Slovenia;

- figli di cittadini stranieri che svolgano un'attività lavorativa continuativa in Italia da almeno un anno.

3. Non possono usufruire delle provvidenze gli studenti (matricole o anni successivi):

- in possesso di altra laurea o diploma universitario;

- che provengano da altra sede universitaria, con domanda di trasferimento condizionata all'arrivo dei documenti e/o alla regolarizzazione della posizione amministrativa e didattica;

- che si trasferiscano ad altra sede universitaria o rinuncino agli studi;

- che si iscrivano a Corsi di studio attivati oltre il termine della scadenza di presentazione della domanda di benefici (11 settembre 1998);

- che effettuino l'iscrizione all'Università oltre il termine del 15 ottobre 1998;

- che negli anni precedenti abbiano dichiarato il falso o presentato una dichiarazione non corrispondente al vero e, pertanto siano stati esclusi dalla concessione dei benefici per tutto il corso degli studi;

- che si iscrivano in qualità di ripetenti o di fuori corso per l'a.a. 98/99

AI FINI DELLA CONCESSIONE DEI BENEFICI MESSI A CONCORSO DAL PRESENTE BANDO, GLI STUDENTI DEVONO EFFETTUARE L'ISCRIZIONE O L'IMMATRICOLAZIONE ENTRO IL 30 SETTEMBRE 1998.

Gli studenti ai soli fini dell'ottenimento dei benefici e pena l'esclusione dagli stessi dovranno effettuare il versamento della 1a rata entro e non oltre il 15/10/98 (anche se fuori corso), fermo restando l'obbligo del versamento dell'indennità di mora, per gli iscritti in corso o condizionati che versano la 1a rata oltre il 30 settembre 1998 ed entro il 15 ottobre.

Solo per coloro che, collocati utilmente nelle graduatorie dei corsi di studio a numero programmato, subentrino a chi li precede nell'ordine per effettuate rinunce, il termine è posticipato secondo le esigenze di esperimento delle procedure del recupero posti. Non sarà ammessa alcuna deroga. Il mancato rispetto dei suddetti termini comporta la decadenza della domanda e conseguentemente dai diritti da essa derivanti.

Ogni studente contribuisce al costo dei servizi universitari attraverso il pagamento della tassa di iscrizione e del contributo universitario.

Le singole Università fissano l'importo della tassa di iscrizione e del contributo in base al reddito, alle condizioni effettive del nucleo familiare ed al merito degli studenti.

Verranno comunque inseriti nella fascia di contribuzione più elevata:

- gli iscritti per una seconda laurea o diploma;

- gli stranieri non appartenenti alle categorie richiamate in premessa e che non provengano da paesi in via di sviluppo;

- gli studenti non in possesso dei requisiti di merito e/o di reddito previsti;

- gli studenti che non presentano la dovuta istanza con autocertificazione entro i termini successivamente indicati.

Possono richiedere il beneficio dell'esonero gli studenti iscritti un numero di anni pari alla durata legale dei corsi di studio con riferimento all'anno primo di immatricolazione.

TIPOLOGIE DI ESONERO PREVISTE:

Esonero totale

1. Sarà corrisposto l'esonero totale dalla tassa d'iscrizione e dai contributi agli studenti, iscritti ai Corsi di Laurea o di diploma o alle Scuole dirette a fini speciali, beneficiari delle borse di studio, fino alla concorrenza del 9% degli iscritti totali al 31/12/98, nonché agli studenti portatori di handicap con invalidità riconosciuta pari o superiore al 66%.

Per quanto riguarda gli studenti portatori di handicap, indipendentemente dalla condizione economica e di merito, tale categoria sarà esonerata per un numero di anni non superiore alla durata legale del corso di studio di appartenenza più tre: a tal fine si dovranno allegare alla domanda il certificato che comprovi la loro invalidità o handicap. Gli studenti portatori di handicap che presentano esclusivamente la domanda di esonero tasse non sono tenuti ad allegare le schede relative ai redditi familiari.

2. Le matricole alle quali, per espressa disposizione del relativo bando, il beneficio della borsa di studio deve essere confermato, sono per l'intanto tenute a versare l'importo previsto per la fascia di contribuzione più bassa (Fascia A): di tale importo saranno rimborsate tempestivamente alla notifica della conferma.

3. Le domande presentate per la concessione delle provvidenze regionali verranno in ogni caso vagliate anche ai fini dell'attribuzione delle fasce di contribuzione ridotta.

4. I titolari della borsa di studio che, tenendo conto dell'ordine delle graduatorie, eccedano il 9% verranno collocati nella fascia di contribuzione più ridotta (Fascia A).

Fasce di contribuzione ridotta

Fascia A

Gli eventuali ulteriori studenti assegnatari di borsa di studio eccedenti il 9% menzionato, nonché tutti gli idonei risultanti non assegnatari di borsa di studio regionale sono collocati in una fascia di contribuzione ridotta ("fascia di contribuzione A").

Appartengono a questa fascia contributiva anche gli studenti provenienti da paesi in via di sviluppo, di cui all'allegata tabella 10, che siano iscritti in corso o condizionati. A questi studenti l'attribuzione della fascia di contribuzione ridotta verrà effettuata d'ufficio e pertanto non dovranno presentare domanda all'ARSTUD.

Fascia B

Sono collocati in una fascia di contribuzione ridotta ("fascia di contribuzione B") gli studenti in possesso di condizioni di merito inferiori a quelle richieste per ottenere l'idoneità alle borse regionali. Per l'inserimento nella fascia di contribuzione B, gli studenti dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:

- avere conseguito il diploma di maturità con votazione non inferiore a 41/60;

- condizione economica pari o inferiore ai 2/3 dell'indicatore di reddito soglia fissato per ottenere l'idoneità alle borse di studio (vedi tabella: Valori di riferimento della soglia economica).

Fascia C

Gli studenti in possesso del medesimo merito richiesto per la fascia B e di una condizione economica compresa tra i 1/3 dell'indicatore di reddito soglia fissata per ottenere l'idoneità alle borse di studio e l'indicatore di reddito soglia sono collocati in una fascia di contribuzione ridotta (indicata come "fascia di contribuzione C").

Criteri di selezione per l'attribuzione delle fasce di contribuzione ridotta

1. La selezione per accedere al beneficio della contribuzione ridotta è effettuata sulla base di requisiti economici e di merito. Con l'esclusione della fascia di contribuzione A, per la quale ovviamente i requisiti di merito e di condizione economica sono i medesimi previsti per la concessione delle borse di studio regionali, per le altre fasce sono richiesti:

Requisiti di merito (matricole)

- voto di maturità non inferiore a 41/60. Le matricole che abbiano conseguito all'estero il titolo di studio valido per l'ammissione all'Università, dovranno presentare una dichiarazione rilasciata dall'autorità, diplomatica o consolare, attestante che il titolo conseguito è effettivamente equivalente a quello rilasciato da una Scuola Media Superiore italiana e la valutazione in sessantesimi.

Requisiti di merito (anni successivi)

- iscriversi in corso, entro il 15 ottobre 1998;

- avere superato, entro il 10 agosto, 1998, il numero di esami previsto dalla tabella inserita nel bando, con un punteggio di media non inferiore a quello indicato.

Il merito, da possedere, entro il 10/08/98, viene valutato con riferimento:

a) al numero di esami di profitto superati, escludendo dal calcolo eventuali prove di conoscenza;

b) alla votazione media conseguita negli stessi esami.

Gli esami pluriennali e quelli costituiti da più prove valgono come unico esame.

Vengono avvantaggiati, a parità di condizione, gli studenti che hanno superato un numero di esami e/o che hanno conseguito una votazione media superiore a quella riportata nella tabella relativa.

Requisiti economici:

1. Le condizioni economiche dello studente sono individuate in base alla natura e all'ammontare del redditto, della situazione patrimoniale e dell'ampiezza del nucleo familiare. Il reddito è calcolato sulla soglia di riferimento della famiglia tipo di 3 persone.

 

VALORI DI RIFERIMENTO SOGLIA ECONOMICA

 

Colonna 1

Colonna 2

N. componenti
il nucleo familiare

Soglia economica L.

fino ai 2/3 della soglia

1

22.882.500

15.255.000

2

38.137.500

25.425.000

3

50.850.000

33.900.000

4

62.037.000

41.358.000

5

72.715.500

48.477.000

6

82.377.000

54.918.000

7

91.530.000

61.020.000

per ogni componente in più rispetto a sette persone è prevista una rivalutazione dello 0,15% relativa alla soglia prevista per tre persone da sommarsi alla soglia precedente.


2. Gli studenti, ai soli fini dell'ottenimento dei benefici di cui al presente bando e pena l'esclusione dagli stessi, dovranno, se matricole, presentare alle rispettive segreterie amministrative la domanda di immatricolazione entro e non oltre il 15 ottobre 1998; se iscritti ad anni successivi, effettuare il versamento della 1a rata entro e non oltre il 15/10/98 (anche se iscritti in qualità di fuori corso); per le matricole che, collocate utilmente nelle graduatorie dei corsi di studio a numero programmato, subentrino a chi li precede nell'ordine per rinunce effettuate, il termine è posticipato secondo le esigenze di esperimento delle procedure del recupero posti.

3. Le matricole dell'Università che non hanno partecipato a concorsi per l'accesso a corsi di studio a numero programmato che versano la prima rata e presentano domanda di immatricolazione alle segreterie oltre il 30/09/98 ed entro il 15/10/98 saranno comunque assoggettate al versamento dell'indennità di mora.

Trasferimento di studenti da una sede all'altra, passaggio da uno ad altro Corso di Laurea

In caso di trasferimento da altra sede universitaria e/o da altro corso di studi anche di questa Università non si accettano domande di esonero o di accesso agli altri benefici messi a concorso dal presente bando condizionate all'arrivo dei documenti e/o alla regolarizzazione della posizione amministrativa e didattica.

L'esonero attribuito da altra sede agli studenti trasferiti non verrà riconosciuto per il corrente a.a. dall'Università di Bologna, stante la diversità dei criteri di attrbituzione ed i vincoli finanziari stabiliti.

Resta ferma la possibilità di presentare la domanda di esonero l'a.a. successivo, qualora lo studente rientri nelle condizioni di reddito e di merito richieste rispetto al suo anno di immatricolazione.

Qualora lo studente compia un passaggio di Corso di Laurea, o di studi, successivamente alla presentazione della domanda deve darne tempestiva comunicazione all'Azienda per il diritto dallo studio.

Gli studenti che compiono i passaggi di corso devono comunque tenere conto che non possono usufruire dei benefici messi a concorso col presente bando per una durata superiore ad un anno rispetto alla durata legale degli studi, tenuto conto anche della carriera universitaria precedente il passaggio.

In caso di trasferimento ad altra sede universitaria lo studente perderà automaticamente il diritto alla borsa ed al posto alloggio.

Requisiti economici

Le condizioni economiche dello studente sono individuate sulla base dell'ampiezza del nucleo familiare, della natura e dell'ammontare del reddito, della situazione patrimoniale, riferita sia ad elementi mobiliari che immobiliari.

Definizione del nucleo familiare

1. Ai fini della concessione dei benefici si definisce un nucleo familiare convenzionale, composto, oltre che dal richiedente, da tutti coloro che convivono con lo studente alla data di presentazione della domanda, anche se non legati da vincolo di parentela e non ricompresi nello stato di famiglia.

2. Sono considerati, inoltre, appartenenti al nucleo familiare convenzionale:

- i genitori dello studente ed altri figli a loro carico, anche qualora non risultino conviventi dalla documentazione anagrafica, se non legalmente separati o divorziati;

- eventuali soggetti in affidamento ai genitori dello studente alla data di presentazione della domanda.

3. Nel caso di studenti figli di genitori separati legalmente o divorziati, si considera facente parte del nucleo familiare convenzionale il genitore che percepisce gli assegni di mantenimento dello studente. Qualora non esista atto di separazione o di divorzio, l'interessato dovrà dichiarare i redditi di entrambi i genitori, oltre a quelli di tutti i soggetti compresi nel nucleo familiare nel quale è inserito lo studente.

4. Il reddito ed il patrimonio dei fratelli e delle sorelle del richiedente, considerati parte del nucleo familiare convenzionale, concorrono alla formazione degli indicatori della condizione economica e della condizione patrimoniale nella misura del 50%.

5. La condizione di studente indipendente, per la quale non si tiene conto della situazione della famiglia di origine, ma del nuovo nucleo familiare convenzionale, è definita in relazione a:

- residenza esterna all'unità abitativa del nucleo familiare da almeno un anno rispetto alla data di presentazione della domanda, in alloggio non di proprietà di un membro della sua famiglia;

- Indicatore della condizione economica, di cui al successivo art. 13, derivante esclusivamente da redditi da lavoro, non inferiore ai 24 milioni annui. In tal caso l'indicatore della condizione economica sarà valutato con riferimento alla soglia economica per la famiglia tipo di tre persone.

6. Negli altri casi lo studente, qualora costituisca nucleo familiare autonomo e non conviva con la famiglia d'origine, dovrà comunque indicare la condizione della famiglia stessa. Inoltre, ai fini dell'attribuzione della qualifica di fuori sede o Pendolare, si farà riferimento alla residenza del nucleo originario.

7. Si considera la soglia di reddito corrispondente al nucleo familiare di riferimento aumentato di una unità nel caso di:

- nuclei familiari con un solo genitore;

- nuclei familiari con almeno due figli studenti universitari;

- nuclei familiari con persone handicappate con invalidità certificata pari o superiore al 66%;

- studente orfano di entrambi i genitori.

8. Qualora si verifichino più ipotesi tra quelle sopra indicate, la maggiorazione verrà effettuata una sola volta.

Valutazione dei redditi

1. Il reddito ed il patrimonio di tutti i membri del nucleo familiare convenzionale sono valutati in relazione alla loro natura, partendo dalle evidenze fiscali, integrate con indicatori di reddito normale in relazione alla dimensione ed alla tipologia economica. Anche gli eventuali redditi dello studente entrano nel computo della condizione economica familiare.

2. L'indicatore della condizione economica è definito con modalità specifiche per ciascuna tipologia di reddito nel modo seguente. Si fa riferimento ai redditi percepiti nell'anno solare 1997.

a) redditi da lavoro dipendente, pensione e posizioni assimilate:

il dato corrispondente all'imponibile definito in sede di dichiarazione sostitutiva dei datori di lavoro o degli enti erogatori. Gli emolumenti arretrati ed il trattamento di fine rapporto non concorrono alla formazione dell'indicatore della condizione economica

b) impresa individuale:

dall'applicazione dei parametri di cui all'art. 3, commi 181-189, della Legge 28 dicembre 1995, n. 549, così come definiti dal relativo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per l'anno di riferimento.

c) collaborazione continuata e continuativa e redditi occasionali:

il corrispondente importo che risulta dalla dichiarazione dei redditi.

d) redditi da partecipazione in società di capitale:

- partecipazioni sino al 10% del capitale sociale, riferito al complesso dei componenti del nucleo familiare convenzionale; sono valutate sulla base degli utili e dividendi distribuiti, che risultano dalla dichiarazione dei redditi, in tal caso sono valutate ai fini della determinazione del patrimonio mobiliare così come previsto dal successivo art. 12;

- partecipazioni in misura superiore al 10%, riferito al complesso dei componenti del nucleo familiare convenzionale sono valutate come sottoriportato;

I. redditi da partecipazione a Spa o Sapa: l'utile fiscale netto della società, che risulta dalla relativa dichiarazione dei redditi, moltiplicato per la quota di partecipazione;

II. società in forma di Srl: il maggiore valore tra l'utile distribuito e quello definito sulla base dei "parametri" di cui all'art. 3 della citata Legge n. 549/95, attinente l'applicazione dei coefficienti presuntivi, moltiplicato per la quota di partecipazione.

III. società di persone e di associazione tra persone e assimilate, da impresa familiare: il maggiore valore tra l'utile distribuito e quello definito sulla base dei "parametri" di cui all'art. 3 della citata legge n. 549/95, moltiplicato per la quota di partecipazione.

e) redditi da impresa agricola e/o allevamento;

Il reddito è determinato in base alla redditività per ettaro e per capo di allevamento, riferita alla regione o all'area specifica in cui l'attività è collocata. Pertanto, alle attività da impresa agricola e da allevamento di animali è attribuito un reddito complessivo, calcolato moltiplicando i valori di reddito unitario della rete contabile della Unione Europea (vedi tabella 5 allegata, fatti salvi eventuali aggiornamenti da parte del Ministero dell'Università), per la superficie coltivata o per il numero di capi allevati. Non sono presi in considerazione i redditi relativi ai terreni non coltivati e sottoposti al regime di aiuti del set-aside obbligatorio o volontario. Nel caso in cui l'attività agricola sia stata colpita da calamità naturale (alluvione, siccità, ecc.) si terrà conto unicamente del reddito dichiarato dagli interessati e della rendita catastale dei terreni, fatto salvo quanto previsto dai provvedimenti statali eventualmente emanati in materia.

f) redditi da fabbricati:

l'importo corrispondente che risulta nella dichiarazione dei redditi.

g) altri redditi imponibili IRPEF

l'importo corrispondente che risulta dalla dichiarazione dei redditi.

h) IRPEF

il valore dell'imposta netta a carico dei membri del nucleo familiare convenzionale, risultante dalla dichiarazione dei redditi.

Valutazione del patrimonio

1. L'indicatore della condizione patrimoniale è definito con modalità specifiche, sulla base della natura del patrimonio nel modo seguente, con esclusivo riferimento alle componenti che non siano state impiegate direttamente nell'attività di impresa individuale e di lavoro autonomo:

I. patrimonio immobiliare:

a) fabbricati e terreni edificabili

si considera l'imponibile definito ai fini ICI nell'anno 1997 (rendita catastale moltiplicata per il coefficiente fissato per ciascuna categoria). È esclusa da tale valutazione la prima casa di proprietà a condizione che:

- in essa sia localizzata la residenza del nucleo familiare dello studente

- non appartenga alle categorie catastali A1 - A8 - A9; in questi casi si tiene conto del 50% del valore dell'imponibile non occupati come residenza principale. Nel caso di immobili posseduti a titolo di nuda proprietà si considera come un terzo dell'imponibile ICI.

b) terreni agricoli non destinati all'uso dell'impresa agricola, non direttamente coltivati, non gestiti in economia da imprenditori agricoli a titolo principale

si considera il valore dell'imponibile definito ai fini ICI nell'anno 1997.

II. patrimonio mobiliare;

b) depositi bancarie postali, titoli di Stato, obbligazioni, certificati di deposito, buoni fruttiferi e assimilati:

valore nominale delle consistenze al 31/12/97

d) fondi di investimento:

ultima quotazione della Borsa valori di Milano del 1997

a) partecipazione azionarie e non azionarie:

sono valutate in termini di patrimonio solo se il nucleo familiare possiede una quota complessiva inferiore al 10% del patrimonio netto della singola società. Per le società quotate in borsa la valutazione avviene con riferimento all'ultima quotazione della Borsa valori di Milano del 1997; per le società non quotate la valutazione avviene moltiplicando il valore del patrimonio netto, che risulta dall'ultimo bilancio approvato alla data di presentazione della domanda, per la quota di partecipazione.

2. L'indicatore della condizione patrimoniale del nucleo familiare convenzionale non potrà superare il limite di 130 milioni, con riferimento alla famiglia tipo di 3 persone. Qualora il nucleo familiare non disponga di una casa di proprietà, il limite precedentemente indicato è applicato tenendo conto di una franchigia di 100 milioni. Ai fini del calcolo dell'indicatore della condizione economica, pertanto, si considera il valore patrimoniale che ecceda tale franchigia. Il beneficio della franchigia non si applica nel caso di alloggio di cooperativa edilizia a proprietà indivisa, di cui uno più membri del nucleo familiare convenzionale risultino soci.

STUDENTI FUORI CORSO

Sono considerati studenti fuori corso:

a) coloro che, essendo stati iscritti ad un anno del proprio corso di studi ed essendo in possesso dei requisiti necessari per potersi iscrivere all'anno successivo, non abbiano chiesto od ottenuto entro il termine del 31 dicembre tale iscrizione;

b) coloro che, essendo stati iscritti ad un anno del proprio corso di studi ed avendo frequentato i relativi insegnamenti, non abbiano superato gli esami obbligatori richiesti per il passaggio all'anno di corso successivo, fino a quando non superino detti esami;

c) coloro che, avendo seguito il corso universitario per l'intera sua durata e avendone frequentato con regolare iscrizione tutti gli insegnamenti prescritti per l'ammissione all'esame di laurea, non abbiano superato tutti i relativi esami speciali o l'esame di laurea, finché non conseguano il titolo accademico.

STUDENTI RIPETENTI

Coloro i quali abbiano seguito il corso di studi per l'intera sua durata, senza aver preso l'iscrizione a tutti gli insegnamenti prescritti per l'ammissione all'esame di laurea o diploma, devono iscriversi come ripetenti entro il 30 settembre per gli insegnamenti mancanti. La ripetizione deve essere fatta per uno e più anni a seconda che si tratti di insegnamenti annuali o pluri-annuali.

I ripetenti sono tenuti al pagamento delle tasse e contributi previsti per gli studenti in corso.

Validità dell'anno e attestazioni di frequenza

Nessun anno di corso è valido se lo studente non è iscritto almeno a tre insegnamenti del proprio corso di studi o a quel numero diverso di insegnamenti stabiliti dai Regolamenti didattici di Facoltà e non ne abbia ottenuto le attestazioni di frequenza.

IMMATRICOLAZIONE O ISCRIZIONE TARDIVA

a) Immatricolazione (ad eccezione dei Corsi di Laurea a numero programmato per i quali valgono esclusivamente i termini di cui ai singoli bandi): le domande tardive di immatricolazione presentate dopo il 30 settembre 1998 e fino al 31 dicembre 1998 saranno gravate dal pagamento dell'indennità di mora di L. 115.000.

Dopo la data del 31 dicembre non sarà comunque possibile produrre domanda tardiva di immatricolazione.

b) Iscrizioni in corso

Il pagamento tardivo della I rata di tasse per l'iscrizione in corso effettuato dopo la scadenza e comunque fino al 31 dicembre 1998 sarà gravato di un'indennità di mora. pari a L. 115.000.

Dopo la data del 31 dicembre 1998 non sarà comunque possibile effettuare iscrizioni in corso.

c) Iscrizioni fuori corso

Il pagamento tardivo della 1ª rata di tasse per l'iscrizione fuori corso effettuato dopo la scadenza del 31 dicembre 1998 sarà gravato di un'indennità di mora pari a L. 115.000.

Corsi liberi

A norma dell'art. ó del regolamento, lo studente, oltre alle materie del proprio Corso di Laurea, può iscriversi - per ogni anno entro il 31 dicembre - a non più di due insegnamenti di altro Corso di Laurea della stessa Università. L'istanza, diretta al Magnifico Rettore, in carta semplice, dovrà essere prodotta alla segreteria della Facoltà cui l'interessato è iscritto.

Per gli insegnamenti impartiti in Facoltà o Corso di Laurea a numero programmato, la domanda è subordinata al giudizio del Consiglio di Facoltà ove gli insegnamenti stessi sono impartiti.

Gli esami sostenuti per i predetti corsi non sono validi ai fini dell'esonero tasse, rinvio militare e per il conseguimento del titolo accademico rilasciato dalla Facoltà e/o Corso di Laurea cui lo studente è iscritto.

Esami di profitto

La domanda di ammissione agli esami di profitto per l'intero anno accademico è unificata con quella di immatricolazione o di iscrizione.

Lo studente è tenuto a conoscere le norme dell'ordinamento didattico del proprio Corso di Laurea ed è il solo responsabile dell'annullamento degli esami che siano sostenuti in violazione delle predette norme.

Si rammenta in particolare che:

- non possono essere sostenuti esami di cui non si sia ottenuta l'attestazione di frequenza;

- non si può ripetere un esame già sostenuto con esito favorevole;

- lo studente riprovato non può ripetere l'esame nell'appello successivo;

- non possono essere sostenuti esami in violazione delle norme che regolano la propedeuticità stabilite dal regolamento didattico di Facoltà;

Esami di laurea o diploma

Le domande di ammissione agli esami di laurea o diploma redatte su apposito modulo con marca da bollo e dirette al Magnifico Rettore, devono essere presentate entro i seguenti termini:

 

I

sessione:

15 maggio

 

II

sessione:

15 settembre

 

III

sessione:

15 gennaio

L'ammissione di uno studente all'esame di laurea esige il controllo dell'intera carriera scolastica: pertanto tali scadenze sono di massima inderogabili. Le domande eventualmente prodotte tardivamente, se potranno essere accolte, dovranno essere corredate dal versamento di un'indennità di mora.

Per la documentazione, rivolgersi alla segreteria di Facoltà cui si è iscritti. Ogni Facoltà, infatti, indica termini specifici per il deposito del titolo della tesi, per la consegna degli elaborati e per il deposito del libretto.

La domanda di laurea va rinnovata per ogni sessione che si intende utilizzare a tal fine.

Piani di studio individuali

Ai sensi dell'art. 2 della legge n. 910 e dell'art. 4 della legge n. 924, e ai sensi dell'art. 7 del Regolamento Didattico di Ateneo approvato con DR 20/6/96 n. 229/1476, il Regolamento didattico di Facoltà determina, in conformità a quanto previsto dalla normativa vigente i piani di studio ufficiali con l'indicazione, tra l'altro, dei corsi obbligatori, dei corsi opzionali e delle propedeuticità.

Nel medesimo Regolamento sono stabiliti i criteri cui è subordinata l'approvazione dei piani di studio individuali da parte dei consigli di corso di studio, fermo restando che le discipline, i settori e le aree didattiche indicati negli ordinamenti didattici come obbligatori sono comunque irrinunciabili.

La presentazione di piani di studio individuali è esclusa per le matricole e per gli studenti dei Corsi di Diploma. Per gli anni di corso successivi al primo, la presentazione dei piani di studio individuali avviene entro il 31 luglio dell'anno accademico precedente a quello cui il piano di studio si riferisce. I rispettivi Consigli di corso di studio si pronunceranno in via definitiva entro il 30 di settembre, tenuto conto delle esigenze di formazione culturale e di preparazione professionale dello studente.

TASSE E CONTRIBUTI PER L'ANNO ACCADEMICO 1998/99

Le tasse universitarie vengono pagate in due rate: la prima non oltre il 30 settembre (o 31 dicembre per gli studenti fuori corso); la seconda non oltre il 31 marzo.

A) La prima rata uguale per tutti i Corsi di Laurea, Facoltà, Diplomi e Scuole di Specializzazione è così composta:

Prima rata

Tassa

Contributo

Assicurazione
studenti

Recupero
bolli

Totale

 

+

Tassa regionale
diritto studio

240.000

306.500

3.500

20.000

570.000

190.000

La seconda rata, a conguaglio degli importi indicati per la fascia inferiore di contribuzione, dovrà essere corrisposta entro il 31 marzo 1998.

importi tasse e contributi (a.a. 1998/99)

Ogni studente contribuisce al costo dei servizi universitari attraverso il pagamento della tassa di iscrizione e del contributo universitario,

L'Università degli studi di Bologna ha fissato i seguenti importi per:

 

STUDENTI IN CORSO

STUDENTI FUORI CORSO

Corso di studio

Tassa

Contrib.

Assic.
stud.

Rec.
bolli

Totale

Tassa

Contrib.

Assic.
stud.

Rec.
bolli

Totale

C.d.L. in Medicina e Chirurgia

299.000

1.602.000

3.500

20.000

1.924.500

299.000

1.331.000

3.500

20.000

1.653.500

C.d.L. in Odontoiatria e Protesi Dentarie

299.000

4.707.000

3.500

20.000

5.029.500

299.000

3.815.00

3.500

20.000

4.137.500

C.d.L. in Psicologia

299.000

1.357.000

3.500

20.000

1.679.500

299.000

1.135.000

3.500

20.000

1.457.500

C.d.L. in Scienze della Comunicazione

299.000

1.357.000

3.500

20.000

1.700.000

299.000

1.152.000

3.500

20.000

1.474.500

C.d.L. in Scienze della Formazione Primaria

299.000

1.357.000

3.500

20.000

1.700.000

299.000

1.152.000

3.500

20.000

1.474.500

C.d.L. in Medicina Veterinaria

299.000

1.498.000

3.500

20.000

1.820.500

299.000

1.248.000

3.500

20.000

1.570.500

C.d.L. in Biotecnologie

299.000

1.978.000

3.500

20.000

2.300.500

299.000

1.632.000

3.500

20.000

1.954.500

C.d.L. della Facoltà di Agraria (sede di Bologna)

299.000

937.000

3.500

20.000

1.259.500

299.000

739.000

3.500

20.000

1.061.500

C.d.L. della Facoltà di Agraria (altre sedi)

299.000

1.296.000

3.500

20.000

1.618.500

299.000

1.086.000

3.500

20.000

1.408.500

C.d.L. della Facoltà di Ingegneria

299.000

1.296.000

3.500

20.000

1.618.500

299.000

1.086.000

3.500

20.000

1.408.500

C.d.L. della Facoltà di Chimica Industriale

299.000

1.296.000

3.500

20.000

1.618.500

299.000

1.086.000

3.500

20.000

1.408.500

C.d.L. della F. di Scienze Mat., Fisiche e Naturali

299.000

1.296.000

3.500

20.000

1.618.500

299.000

1.086.000

3.500

20.000

1.408.500

C.d.L. della Facoltà di Farmacia

299.000

1.296.000

3.500

20.000

1.618.500

299.000

1.086.000

3.500

20.000

1.408.500

C.d.L. in Scienze Statistiche

299.000

1.087.000

3.500

20.000

1.409.500

299.000

919.000

3.500

20.000

1.241.500

C.d.L. della Facoltà di Lettere

299.000

1.023.000

3.500

20.000

1.345.500

299.000

868.000

3.500

20.000

1.190.500

C.d.L. della Facoltà di Economia

299.000

1.040.000

3.500

20.000

1.362.500

299.000

881.000

3.500

20.000

1.203.500

Facoltà di Lingue e Letterature Straniere

299.000

1.357.000

3.500

20.000

1.679.500

299.000

1.135.000

3.500

20.000

1.457.500

Scuola Sup. di Lingue Mod. per Interpreti e Trad.

299.000

2.850.000

3.500

20.000

3.172.500

299.000

2.330.000

3.500

20.000

2.652.500

Altri Corsi di Laurea

299.000

1.013.000

3.500

20.000

1.335.500

299.000

860.000

3.500

20.000

1.182.500

Corsi di Diploma Univers. in forma teledidattica

299.000

1.800.000

3.500

20.000

2.122.500

299.000

500.000

3.500

20.000

822.500

Altri Corsi di Dipl. Univ. e Scuole Dir. a Fini Spec.

299.000

1.357.000

3.500

20.000

1.679.500

299.000

1.135.000

3.500

20.000

1.457.500

 

 

FASCIA DI CONTRIBUZIONE A

Corso di studio

Tassa

Contributo

Assicurazione
studenti

Recupero
bolli

Totale

C.d.L. in Medicina e Chirurgia

299.000

904.000

3.500

20.000

1.226.500

C.d.L. in Odontoiatria e Protesi Dentaria

299.000

2.162.000

3.500

20.000

2.394.500

C.d.L. in Psicologia

299.000

771.000

3.500

20.000

1.093.500

C.d.L. in Scienze della Comunicazione

299.000

782.000

3.500

20.000

1.104.500

C.d.L. in Scienze della Formazione Primaria

299.000

782.000

3.500

20.000

1.104.500

C.d.L. in Medicina Veterinaria

299.000

847.000

3.500

20.000

1.169.500

C.d.L. in Biotecnologie

299.000

1.112000

3.500

20.000

1.434.500

C.d.L. della Facoltà di Agraria (sede di Bologna)

299.000

404.000

3.500

20.000

726.500

C.d.L. della Facoltà di Agraria (altre sedi)

299.000

737.000

3.500

20.000

1.059.500

C.d.L. della Facoltà di Ingegneria

299.000

737.000

3.500

20.000

1.059.500

C.d.L. della Facoltà di Chimica Industriale

299.000

737.000

3.500

20.000

1.059.500

C.d.L. della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

299.000

737.000

3.500

20.000

1.059.500

C.d.L. della Facoltà di Farmacia

299.000

737.000

3.500

20.000

1.059.500

C.d.L. in Scienze Statistiche

299.000

621.000

3.500

20.000

943.500

C.d.L. della Facoltà di Lettere

299.000

586.000

3.500

20.000

908.500

C.d.L. della Facoltà di Economia

299.000

595.00

3.500

20.000

917.500

Facoltà di Lingue e Letterature Straniere

299.000

771.000

3.500

20.000

1.093.500

Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori

299.000

1.591.00

3.500

20.000

1.913.500

Altri Corsi di Laurea

299.000

580.000

3.500

20.000

902.500

Altri Corsi di Diploma Universitari e Scuole dirette a fini speciali

299.000

771.000

3.500

20.000

1.093.500

 

 

FASCIA DI CONTRIBUZIONE B

Corso di studio

Tassa

Contributo

Assicurazione

studenti

Recupero

bolli

Totale

C.d.L. in Medicina e Chirurgia

299.000

1.066.000

3.500

20.000

1.388.500

C.d.L. in Odontoiatria e Protesi Dentaria

299.000

3.084.000

3.500

20.000

3.406.500

C.d.L. in Psicologia

299.000

907.000

3.500

20.000

1.229.500

C.d.L. in Scienze della Comunicazione

299.000

921.000

3.500

20.000

1.243.500

C.d.L. in Scienze della Formazione Primaria

299.000

921.000

3.500

20.000

1.243.500

C.d.L. in Medicina Veterinaria

299.000

999.000

3.500

20.000

1.321.500

C.d.L. in Biotecnologie

299.000

1.310.000

3.500

20.000

1.632.500

C.d.L. della Facoltà di Agraria (sede di Bologna)

299.000

529.000

3.500

20.000

851.500

C.d.L. della Facoltà di Agraria (altre sedi)

299.000

867.000

3.500

20.000

1.189.500

C.d.L. della Facoltà di Ingegneria

299.000

867.000

3.500

20.000

1.189.500

C.d.L. della Facoltà di Chimica Industriale

299.000

867.000

3.500

20.000

1.189.500

C.d.L. della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

299.000

867.000

3.500

20.000

1.189.500

C.d.L. della Facoltà di Farmacia

299.000

867.000

3.500

20.000

1.189.500

C.d.L. in Scienze Statistiche

299.000

731.000

3.500

20.000

1.053.500

C.d.L. della Facoltà di Lettere

299.000

689.000

3.500

20.000

1.011.500

C.d.L. della Facoltà di Economia

299.000

700.000

3.500

20.000

1.022.500

Facoltà di Lingue e Letterature Straniere

299.000

907.000

3.500

20.000

1.229.500

Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori

299.000

1.877.000

3.500

20.000

2.199.500

Altri Corsi di Laurea

299.000

683.000

3.500

20.000

1.005.500

Altri Corsi di Diploma Univ. e Scuole dirette a fini speciali

299.000

907.000

3.500

20.000

1.229.500

 

 

FASCIA DI CONTRIBUZIONE C

Corso di studio

Tassa

Contributo

Assicurazione

studenti

Recupero

bolli

Totale

C.d.L. in Medicina e Chirurgia

299.000

1.389.000

3.500

20.000

1.711.500

C.d.L. in Odontoiatria e Protesi Dentaria

299.000

4.028.000

3.500

20.000

4.350.500

C.d.L. in Psicologia

299.000

1.181.000

3.500

20.000

1.503.500

C.d.L. in Scienze della Comunicazione

299.000

1.199.000

3.500

20.000

1.521.500

C.d.L. in Scienze della Formazione Primaria

299.000

1.199.000

3.500

20.000

1.521.500

C.d.L. in Medicina Veterinaria

299.000

1.300.000

3.500

20.000

1.622.500

C.d.L. in Biotecnologie

299.000

1.709.000

3.500

20.000

2.031.500

C.d.L. della Facoltà di Agraria (sede di Bologna)

299.000

779.000

3.500

20.000

1.101.500

C.d.L. della Facoltà di Agraria (altre sedi)

299.000

1.129.000

3.500

20.000

1.451.500

C.d.L. della Facoltà di Ingegneria

299.000

1.129.000

3.500

20.000

1.451.500

C.d.L. della Facoltà di Chimica Industriale

299.000

1.129.000

3.500

20.000

1.451.500

C.d.L. della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

299.000

1.129.000

3.500

20.000

1.451.500

C.d.L. della Facoltà di Farmacia

299.000

1.129.000

3.500

20.000

1.451.500

C.d.L. in Scienze Statistiche

299.000

951.000

3.500

20.000

1.273.500

C.d.L. della Facoltà di Lettere

299.000

896.000

3.500

20.000

1.218.500

C.d.L. della Facoltà di Economia

299.000

911.000

3.500

20.000

1.233.500

Facoltà di Lingue e Letterature Straniere

299.000

1.181.000

3.500

20.000

1.503.500

Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori

299.000

2.450.000

3.500

20.000

2..772.500

Altri Corsi di Laurea

299.000

888.000

3.500

20.000

1.210.500

Altri Corsi di Diploma Univ. E Scuole dirette a fini speciali

299.000

1.181.000

3.500

20.000

1.503.500

INDENNITÀ E CONTRIBUZIONI VARIE

capitolo

descrizione

importo

98-99

133

Contributo (ordinario) corsi perfezionamento

600.0001

122

Contributo dottorato di ricerca

170.0001

142

Contributo per attività pratica di tirocinio

160.0001

134

Contributo corsi singoli

520.0001

128/130

Contributo annuale da richiedere agli studenti in possesso di titoli accademici conseguiti all'estero ammessi direttamente all'esame di laurea

520.0001

113

premio di assicurazione

3.5001

503

indennità di rilascio libretto (*)

10.0001

503

indennità di rilascio tessera (*)

5.0001

503

indennità di rilascio libretto-diario per tirocinio

10.0001

503

indennità di rilascio libretto-diario per Scuole di specializzazione

15.0001

503

indennità di duplicato libretto

25.0001

503

indennità duplicato libretto elettronico

60.0001

503

indennità duplicato tessera

10.0001

504

indennità di pergamena e diploma

115.0001

504

indennità di duplicato pergamena e diploma

175.0001

504

indennità di pergamena per diploma da rilasciarsi a coloro che ottengono il riconoscimento di titoli

115.0001

504

indennità di rilascio diploma di abilitazione

115.0001

108

contributo spese esami di stato

400.0001

506

indennità di mora

115.0002

509

indennità di congedo: congedi in arrivo da altra sede

350.0001

509

congedi in partenza

210.0001

509

congedi interni

60.0001

115

contributi di frequenza laureati frequentatori

210.0001

124

contributo prestazioni amministrative - partecipazione alla spesa per la organizzazione procedure esami di ammissione

80.0001

504

indennità duplicato diploma scuole di spec., dirette a fini speciali e di ostetricia

110.0001

123

contributo spese generali attr.did. da versarsi da parte degli studenti trasferiti da altra sede nel periodo 15/7-31/10

120.0001

 

 

 

1822

Tassa regionale per il diritto allo studio

190.0003

Note

1 voci che sono incluse, al pari del libretto elettronico (L. 33.000 nell'a.a. 93/94) nell'importo delle tasse e contributi, ma che continuano ad essere dovute per altre tipologie di corsi di studio (es.: Dottorato di Ricerca)

2 si applica a tutti gli atti amministrativi tardivi con esclusione del tardivo pagamento della seconda rata 1997/98 per il quale l'indennità di mora rimane fissata in L. 114.000.

3 A partire dall'anno accademico 1996/97 ai sensi della Legge 549/95 art. 3 (comma 19) sono stati aboliti il contributo supplettivo e la quota di compartecipazione del 20% sulla tassa di iscrizione a favore della Regione e sostituiti (comma 21) con la tassa per il diritto allo studio (che la Regione Emilia-Romagna ha fissato in L. 190.000) da corrispondersi per ottenere l'iscrizione o l'immatricolazione (comma 20); tale tassa verrà corrisposta con la prima rata di tasse e contributi universitari. Il gettito della tassa regionale per il diritto allo studio è interamente devoluto alla erogazione delle borse di studio (L. 549/95 art. 3 comma 23). Non deve essere richiesta agli studenti che, trasferendosi dagli altri Atenei della Regione, abbiano già provveduto a corrisponderla nella sede di provenienza.

INDENNITÀ DI MORA

Per l'anno accademico 1998/99 l'indennità di mora è stabilita nella misura di L. 115.000. L'indennità di mora è dovuta per qualsiasi atto presentato dopo la scadenza es.:

a) quando il pagamento della lª rata è effettuato dopo il 30 settembre;

b) quando il pagamento della 2ª rata viene effettauto dopo il 31 marzo;

c) quando la domanda di laurea viene presentata dopo le scadenze.