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SEZIONE
DIDATTICA
L'impegno del Museo Archeologico "Luigi Fantini" nel campo
della didattica museale è ormai ventennale: fin dalla sua
apertura, avvenuta nel 1983, il museo ha infatti organizzato un
servizio di visite guidate all'esposizione e all'area archeologica
di Monte Bibele, da cui provengono i principali materiali della
collezione del museo.
Con l'inaugurazione della nuova sede, avvenuta nel luglio del 2000,
l'esposizione permanente del museo, enormemente arricchita per quantità
e qualità dei materiali archeologici, è stata integrata
dalla ricostruzione, a grandezza naturale, di una capanna
dell'abitato di Monte Bibele, arredata con oggetti autentici e in
riproduzione, che permettono di illustrare i diversi usi e costumi
del villaggio etrusco-celtico.
Il nuovo museo dispone inoltre di spazi esclusivamente dedicati
alla divulgazione e alla didattica: al piano superiore del Museo,
infatti, nel marzo del 2001 è stata inaugurata un'aula
didattica, che permette di affiancare alle tradizionali visite
guidate proposte più innovative ed efficaci, adeguate alla
fascia di età degli studenti e al loro livello di conoscenze.
I percorsi storici, attraverso la manipolazione di materiali
archeologici originali o riprodotti in copia, consentono di analizzare
gli aspetti salienti delle civiltà che si sono succedute
nel territorio bolognese dalla Preistoria all'età romana,
e, per mezzo di divertenti giochi-test, permettono di verificare
il grado di comprensione delle nozioni apprese durante gli incontri.
Gli approfondimenti tematici sono stati ideati per analizzare
singoli aspetti culturali della civiltà etrusca e di quella
celtica, partendo dall'esame di singoli oggetti presenti nella collezione
del museo. I laboratori sono caratterizzati da una partecipazione
attiva dei ragazzi, che, dopo avere preso in esame le diverse tecniche
produttive in uso nell'antichità, sono in grado di ricreare
con le proprie mani oggetti ceramici, metallici e tessili.
Infine, nell'ambito del riassetto dell'area esterna al museo, in
collaborazione con il Comune di Monterenzio, è stato avviato
un progetto di realizzazione di un'area archeologica sperimentale
all'aperto, in cui sarà possibile riproporre le antiche tecniche
metallurgiche e ceramiche, nonché simulare lo scavo archeologico
di sepolture esemplificative dei riti funerari in uso a Monte Bibele.
A partire dal 2003, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica
dell'Emilia Romagna, è stato avviato un progetto di cooperazione
didattica tra il Museo "Luigi Fantini" di Monterenzio
ed il Museo Archeologico Nazionale "Pompeo Aria" di Marzabotto:
usufruendo di particolari agevolazioni economiche, le scolaresche
potranno visitare, sotto la guida dei medesimi operatori didattici,
entrambi i musei e le aree archeologiche, approfondendo così
la conoscenza delle più importanti realtà archeologiche
pre-romane della nostra regione.
Operatori didattici: Erica Camurri, Elena Cottafava, Annachiara
Penzo, Rosa Roncador, Luca Tori, Stefania Vellani.
LE NOSTRE PROPOSTE
Percorsi storici
La Preistoria
Con l'ausilio di pannelli esplicativi viene illustrata l'evoluzione
culturale delle comunità umane durante la preistoria, dal
Paleolitico alle Età dei Metalli, con particolari riferimenti
alle evidenze archeologiche della nostra regione. Attraverso l'analisi
di resti ossei viene approfondito il tema dell'evoluzione dell'uomo,
dai primi ominidi all'homo sapiens sapiens; la manipolazione di
copie di utensili in pietra scheggiata e l'analisi di frammenti
ceramici originali permette inoltre di approfondire la conoscenza
delle tecniche produttive in uso nell'epoca preistorica.
Gli Etruschi
Attraverso ausili visivi e riproduzioni di oggetti metallici e ceramici
di età villanoviana, orientalizzante e classica, vengono
illustrate le principali fasi evolutive della civiltà etrusca
(IX - IV secolo a.C.), con particolare riguardo alle evidenze archeologiche
dell'Etruria Padana. Durante l'incontro l'attenzione viene concentrata
in particolare sullo sviluppo degli insediamenti, sull'evoluzione
delle abitazioni e del rituale funerario, sugli aspetti cultuali
ed economici della civiltà etrusca.
I Celti
I materiali dell'esposizione del museo, che rappresentano il più
importante complesso di reperti celtici della nostra penisola, consentono
di delineare le caratteristiche peculiari di questa civiltà,
nella sua dimensione europea e nei suoi sviluppi sul territorio
italiano: con l'aiuto di immagini e reperti archeologici vengono
analizzate le fasi evolutive della civiltà celtica (età
di Hallstatt; età di La Tène), viene illustrata l'invasione
gallica della nostra penisola, e vengono esaminati i principali
aspetti sociali ed economici di questo popolo, nonché le
importanti eredità lasciate al mondo romano e, più
in generale, alla cultura occidentale.
I Romani
Con l'ausilio di immagini, plastici e riproduzioni di oggetti di
vita quotidiana vengono messi a fuoco i principali aspetti socio-culturali
della civiltà romana. Attraverso l'apparato grafico e fotografico
si ripercorrono poi le principali tappe della conquista romana dell'Emilia
Romagna: le evidenze archeologiche della nostra regione forniscono
lo spunto per un approfondimento sull'organizzazione del territorio
in età romana (rete stradale, fondazione di colonie, centuriazione),
sulle tecniche costruttive delle strade e sulle procedure seguite
dagli agrimensori nella divisione dei terreni agricoli.
Approfondimenti tematici
Un bracciale di vetro racconta
La lavorazione del vetro presso i Celti
L'esame di un bracciale di vetro offre lo spunto per ripercorrere,
tra leggende e dati archeologici, la storia di questo materiale
e per illustrare una produzione artigianale in cui i Celti erano
maestri. Vengono inoltre approfondite le principali tecniche della
lavorazione del vetro in uso nell'antichità, e vengono presentati
i capolavori della produzione vetraria antica.
Io sono il vaso di Cavia Atavia
Impariamo a leggere l'etrusco
L'esame di un'iscrizione, graffita su di un frammento di vaso rinvenuto
nell'abitato di Monte Bibele, offre l'occasione per illustrare il
tema della scrittura in Etruria, le origini del'alfabeto e le caratteristiche
del sistema onomastico etrusco. Con l'ausilio di tavolette cerate
e di stili, l'approccio alla complessa tematica dell'epigrafia etrusca
viene semplificato e reso divertente attraverso una serie di giochi
di verifica.
Specchio, specchio delle mie brame
La cura del corpo e la cosmesi nel mondo etrusco
Esaminando lo specchio figurato rinvenuto in una tomba della necropoli
di Monte Bibele, si ricavano informazioni relative all'artigianato
del bronzo in Etruria, e ai costumi delle donne, alle quali gli
specchi erano destinati.
Il banchetto nell'Aldilà
Aspetti del rituale funerario nelle tombe di Monte Bibele
Attraverso l'esame del vasellame presente in un corredo tombale,
si affronta il tema del banchetto in uso presso gli Etruschi ed
i Celti, e ne viene illustrato il significato nel rituale funerario
degli antichi.
Laboratori
La lavorazione dell'argilla nell'antichità
Attraverso la proiezione di diapositive e l'esame di manufatti ceramici
presenti in museo, si ripercorrono le diverse fasi di lavorazione
dell'argilla, dal recupero della materia prima alla realizzazione
dei diversi tipi di manufatti (vasellame e laterizi). Vengono quindi
illustrate le tecniche di lavorazione (modellazione a mano, a stampo
e al tornio) e i procedimenti di cottura all'interno delle fornaci.
A conclusione dell'incontro, i ragazzi potranno realizzare con l'argilla
piccoli manufatti, sperimentando le più semplici tecniche
di lavorazione in uso presso gli antichi.
La lavorazione dei metalli nell'antichità
Vengono illustrate le tecniche usate dagli antichi per la lavorazione
dei metalli: il processo di estrazione del metallo dal minerale,
l'uso dei forni e la produzione di oggetti in rame, in bronzo e
in ferro. I ragazzi potranno vedere e toccare i minerali e, al termine
dell'incontro, potranno sperimentare la tecnica di lavorazione a
sbalzo su lastre di rame o la realizzazione di una fibula celtica.
I tessuti nell'antichità
Vengono esaminate le principali fibre tessili usate dagli antichi
(lana, lino, ortica), gli strumenti destinati alla filatura ed il
telaio verticale, usato per la realizzazione di tessuti. Al termine
dell'incontro, i ragazzi potranno sperimentare la tecnica di fabbricazione
dei tessuti con l'ausilio di piccoli telai a cornice.
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COSTI DELLE VISITE GUIDATE
E DEI PERCORSI DIDATTICI
Museo Archeologico "Luigi Fantini" (Monterenzio)
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Visita
guidata al museo
(durata: un'ora e trenta)
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€
65
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Visita
guidata all'area archeologica
(durata: un'ora e trenta) |
€
65
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Visita
Guidata al museo e all'area archeologica
(durata: mezza giornata) |
€
95
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Visita
Guidata al museo e all'area archeologica
(durata: giornata intera) |
€
120
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Percorsi
storici
(durata: un'ora e trenta) |
€
65
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Approfondimenti
tematici
(durata: un'ora e trenta) |
€
65
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Laboratori
(durata: due ore) |
€
80
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Visita
guidata al museo e percorso storico o approfondimento tematico
(durata: due ore e trenta) |
€
95
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Visita
guidata al museo e laboratorio
(durata: mezza giornata) |
€
130
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Visita
guidata all'area archeologica e laboratorio
(durata: mezza giornata) |
€
130
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Museo Archeologico
"Luigi Fantini" (Monterenzio) e Museo Archeologico "Pompeo
Aria" (Marzabotto)
Proposta didattica n. 1 (una giornata)
Mattina
Marzabotto: visita guidata al Museo Archeologico Nazionale "Pompeo
Aria" e visita all'area archeologica della città
etrusca
Pomeriggio
Monterenzio: visita guidata al Museo Archeologico "Luigi
Fantini" |
€
110 |
Proposta
didattica n. 2 (una giornata)
Mattina
Marzabotto: visita guidata al Museo Archeologico Nazionale "Pompeo
Aria" e visita all'area archeologica della città
etrusca
Pomeriggio
Monterenzio: percorso storico o approfondimento tematico |
€
110 |
Proposta
didattica n. 3 (due giornate)
Primo
giorno
Marzabotto: visita guidata al Museo Archeologico Nazionale "Pompeo
Aria" e visita all'area archeologica della città
etrusca
Secondo giorno
Monterenzio:visita guidata al Museo Archeologico "Luigi
Fantini" e visita all'area archeologica di Monte Bibele
(o, in alternativa, percorso storico) |
€
125 |
Per informazioni
e prenotazioni:
Tel. / Fax 051-929766
E-mail: museomonterenzio@yahoo.it
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