VERBALE DELL'ASSEMBLEA DEI SOCI
DELL'ASSOCIAZIONE PER GLI STUDI
DI TEORIA E STORIA COMPARATA DELLA LETTERATURA
(Bertinoro, 2 settembre 2001)Soci presenti (30): Mario Domenichelli, Simona Micali, Paolo Zanotti, Daniele Giglioli, Ferdinando Amigoni, Fabio Vittorini, Remo Ceserani, Maria Carla Papini, Federico Pellizzi, Bartolo Anglani, Sandro Volpe, Pierluigi Pellini, Stefania Michelucci, Vanessa Pietrantonio, Stefano Calabrese, Kucia Rodler, Sebastiana Nobili, Sergia Adamo, Paola Mildonian, Vita Fortunati, Elena Lamberti, Raffaella Bertazzoli, Mariangela Tempera, Nicola Gardini, Donata Meneghelli, Orsetta Innocenti, Clotilde Bertoni, Stefano Tani, Ernestina Pellegrini, Elena Ricci.
L'assemblea, presieduta dal Presidente Mario Domenichelli, ha avuto inizio alle ore 11.
L'ordine del giorno dell'Assemblea prevedeva i seguenti punti:
1. Relazioni su attività svolte.
2. Partecipazione alla Tavola rotonda di Parigi il 6 ottobre. Prospettive politiche e organizzative.
3. Convegno della Società di Teoria e Storia Comparata della Letteratura.
4. Creazione di una rivista della società.
5. La riforma universitaria. Situazione degli insegnamenti di comparatistica e teoria. Prospettive politiche.
6. Ammissione dei nuovi soci.
7. Varie ed eventuali.1-3-4. Il presidente ha esordito informando i soci sul successo della seconda edizione di Synapsis, la scuola europea di letterature comparate della quale la nostra Associazione è uno degli enti promotori, i cui lavori si erano conclusi proprio il giorno precedente presso il Centro Universitario di Bertinoro (per la relazione finale su questa seconda edizione, e più in generale per informazioni relative a Synapsis, si può visitare il sito http://www.unisi.it/synapsis). L'iniziativa è stata definita dal Presidente come importante non solo dal punto di vista formativo, ma anche perché ci consente di stabilire o rafforzare i contatti con i colleghi comparatisti europei.
Il Presidente ha poi affrontato l'argomento delle esigue disponibilità finanziarie dell'Associazione, dovute alla scarsa affezione dimostrata dalla buona metà dei soci che non pagano la loro quota annuale d'iscrizione. Una soluzione non facile ma probabilmente sufficiente sarebbe, a parere del Presidente, rilanciare il ruolo della nostra Associazione nella comparatistica italiana e europea: l'Associazione dovrebbe divenire il luogo d'incontro e il punto di partenza di stimoli vitali per gli studiosi del settore, non solo i più giovani. In quest'ottica, un buon punto di partenza sarebbe l'organizzazione di un convegno, e l'avvio di una rivista dell'Associazione.2. Queste possibili iniziative si potrebbero inserire e definire meglio all'interno dell'iniziativa più ampia che vede impegnate le associazioni di comparatistica europee facenti capo all'ICLA. La Tavola Rotonda che si terrà a Parigi il 5 e 6 ottobre (tra gli organizzatori ci sono anche Daniéle Chauvin e Bertrand Westphal, che hanno partecipato alla settimana di Synapsis) ha come scopo proprio quello di creare un coordinamento delle associazioni europee, finora del tutto o quasi inesistente. L'ipotesi più ovvia sarebbe quella di proporre la creazione di una società europea; ma, come fa osservare anche Paola Mildonian, un'associazione europea sarebbe un'istituzione troppo ampia, difficilmente gestibile politicamente e forse anche economicamente, e tenderebbe forzatamente a entrare in conflitto con quella internazionale. Il Presidente Domenichelli osserva che forse l'iniziativa di coordinamento più efficace sarebbe la creazione di una serie di gruppi di ricerca collegati in un network comune - sull'esempio del Cotepra, che dopo tre anni di attività si avvia alla conclusione nel prossimo dicembre - e magari anche un coordinamento dei dottorati europei. Iniziative del genere offrirebbero inoltre il vantaggio di poter usufruire dei finanziamenti di Bruxelles - a differenza di una società, che non può invece ricevere dei finanziamenti dall'Unione Europea.
Durante la Tavola Rotonda Domenichelli potrebbe anche proporre l'Italia come prossimo luogo d'incontro, in occasione appunto di un convegno - che potrebbe tenersi per esempio ad Arezzo, in primavera, in concomitanza con la giornata conclusiva di Synapsis 2001 e di apertura per Synapsis 2002.
Dopo una breve discussione, l'assemblea approva all'unanimità le proposte presentate dal Presidente, che diventano dunque la posizione ufficiale dell'Associazione italiana, e come tali verranno esposte alla Tavola Rotonda parigina.5. La discussione sulla riforma universitaria viene avviata con la constatazione che pochissimi soci hanno raccolto l'appello a tenerci informati su come si sta evolvendo la situazione nelle rispettive sedi universitarie: una tale mancanza di coordinamento, oltre che essere imbarazzante, ci impedisce qualsiasi azione politica di qualche rilievo. Remo Ceserani riassume per l'assemblea quanto finora è stato fatto: i propri numerosi interventi presso il CUN, l'adesione al comunicato dell'Associazione dei filologi romanzi sulle scuole di specializzazione. Qualcosa finora è stato ottenuto, soprattutto per quanto riguarda il triennio. Ceserani osserva però che la nuova impostazione degli studi umanistici richiede, soprattutto ai docenti del nostro raggruppamento, una maggiore elasticità, e dei servizi di tipo diverso: come dei corsi base, propedeutici, di "letteratura generale".
Maria Carla Papini (tesoriera della "Mod") informa l'assemblea che a Firenze verrà avviato un corso di "letteratura moderna e comparata": iniziative di questo genere, che legano italianisti e comparatisti, sono una novità che potrebbe rivelarsi importante. A suo parere, sarebbe utile che la nostra Associazione si coordinasse con la Mod, per avere insieme un maggior peso politico.
Paola Mildonian auspica che la Tavola Rotonda di Parigi elabori un documento comune sul riconoscimento dei crediti, che sarebbe di vitale importanza; e avanza la proposta della creazione di un gruppo di ricerca su questo argomento.6. L'assemblea ha proceduto poi all'approvazione delle candidature presentate per l'ammissione all'Associazione. I richiedenti erano:
1. Monica Pavesio (Un. di Torino)
2. Stefania Michelucci (Un. di Udine)
3. Sergia Adamo (Un. di Trieste)
4. Stefano Calabrese (Un. di Udine)
5. Lucia Rodler (Un. di Bologna)
6. Domenico Tanteri (Un. di Catania)
7. Gualtiero De Santi (Un. di Urbino)Dopo l'approvazione delle richieste, i nuovi soci sono stati ammessi a partecipare all'assemblea.
7. L'assemblea, su invito della Tersoriera Simona Micali, discute della necessità di facilitare economicamente l'accesso all'Associazione per i giovani studiosi di comparatistica: viene approvata la proposta di istituire, con l'anno associativo 2002, una sezione particolare per i dottorandi con una quota di iscrizione ridotta a 20 Euro. Simona Micali avanza altre due proposte, intese a incrementare quella visibilità e "utilità" dell'Associazione di cui il Presidente aveva parlato in precedenza: 1. l'istituzione di una o due (a seconda della disponibilità economica) borse di studio per i partecipanti a Synapsis. Infatti non tutti gli studenti possono usufruire di borse di studio o rimborsi da parte delle università di provenienza; e inoltre l'Associazione contribuisce già economicamente alla scuola (nell'ultimo anno in ragione di 2 milioni e mezzo), ma in maniera meno "visibile".
2. l'istituzione di un premio annuale in denaro (sia pure non particolarmente ricco) per la migliore tesi di dottorato di comparatistica.
Entrambe le proposte vengono approvate; si stabilisce che verrà nominato un comitato scientifico per la selezione delle tesi da premiare.
Il Presidente propone infine che il consiglio - e, per suo tramite, tutti i soci - venga informato costantemente su come si evolvono i progetti di dottorato europeo attualmente in fase di creazione e sviluppo.L'assemblea si scioglie alle ore 13.
Il Presidente
Mario Domenichelli Segretaria-Tesoriere
Simona Micali
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