La Commissione per i Testi di Lingua ha sede in Bologna presso Casa
Carducci. Fu costituita nel 1860, all'indomani della caduta del governo
pontificio, per volontà di Carlo Farini; primo presidente fu il
faentino Francesco Zambrini. Alla morte di questi (1887) la presidenza
passò al Carducci, poi a Olindo Guerrini, Giuseppe Albini, Gino
Rocchi, Iginio Benvenuto Supino, Carlo Calcaterra, Raffaele Spongano. Soprattutto
per merito di quest'ultimo, presidente dal 1953 al 1986, la Commissione,
passata sotto il patrocinio del Comune di Bologna, ha ripreso a ritmo intenso
le pubblicazioni. Attualmente la Commissione è presieduta da Emilio
Pasquini.
Costituita da venti soci residenti e da altrettanti non residenti,
la commissione promuove la pubblicazione, in edizioni filologicamente curate,
di due collane di testi di letteratura italiana dalle origini al XIX secolo:
la "Collezione di opere inedite e rare", che accoglie le opere
di maggior importanza e consistenza, e che conta già centocinquantotto
titoli, e la più agile "Scelta di curiosità letterarie",
giunta alla 293a dispensa.